Bologna, 23 luglio 2026 – "Io non penso che il ruolo della politica sia commentare i fatti di cronaca. Penso che la politica dovrebbe fare di tutto, di fronte a casi drammatici come questi, per aiutare la ricerca della verità e combattere l'odio. La morte di Abderrahim Fakir è stata drammatica. Le autorità giudiziarie faranno i loro accertamenti, ci sarà tempo per capire se quella morte poteva essere evitata, se i protocolli esistenti siano stati applicati oppure no se quei protocolli vadano rivisti. Ma non servono né condanne né assoluzioni d'ufficio. Non è il nostro lavoro”.

Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervistata sul Foglio, torna sulla morte di Abderrahim Fakir, avvenuta domenica scorsa al Pilastro, durante un intervento di polizia. Una riflessione a cui fa seguito la netta presa di posizione in difesa del sindaco Matteo Lepore, finito al centro delle polemiche dopo il presidio organizzato il giorno seguente in Piazza Nettuno (e su cui è stata avviata un’istruttoria dal Viminale per verificare se tutte le procedure siano state eseguite correttamente).

Schlein: “Lepore ha fatto ciò che dovrebbe fare un buon amministratore”

“Vedo che la presidente del Consiglio considera grave quanto fatto dal sindaco Lepore. Io non la penso così. Penso che Lepore abbia fatto ciò che dovrebbe fare un buon amministratore. Ha chiesto alla città un abbraccio alla famiglia. E ha scelto di dare un contributo per governare la frustrazione di una comunità anziché lasciare quella frustrazione in balia degli antagonisti – spiega Schlein –. Se non ci fosse stata la piazza convocata dalle istituzioni, avremmo lasciato la frustrazione nelle mani dei violenti. La politica, dal mio punto di vista, deve combattere contro la violenza. E il sindaco ha cercato di governare quello smarrimento e di accertare la verità su quanto accaduto perché non accada mai più".