AFX Trade, un exchange di perpetual decentralizzato che opera su Arbitrum, è stato colpito da un exploit che ha portato al furto di circa 24,15 milioni di dollari in stablecoin USDC. L’attacco, avvenuto il 22 luglio 2026, non ha compromesso la rete Arbitrum stessa, ma un ponte di custodia gestito dal protocollo, evidenziando ancora una volta i rischi concentrati nelle componenti off-chain del mondo DeFi.
Summary
Dettagli sull’attacco e sequenza dei fondiReazione immediata e isolamento dell’incidenteStrategia di risposta: l’offerta di una ricompensa white hatImplicazioni per la sicurezza DeFi e stato delle indaginiFAQQuale parte di AFX Trade è stata sfruttata nell’hackeraggio?Quanti soldi sono stati rubati nell’exploit di AFX Trade?Cosa ha fatto AFX Trade in risposta all’incidente?Quale offerta ha fatto AFX all’attaccante?
Dettagli sull’attacco e sequenza dei fondi
L’exploit su AFX Trade ha preso di mira il ponte USDC gestito dal protocollo. Secondo le ricostruzioni delle società di sicurezza Blockaid e PeckShield, l’attaccante è riuscito a compromettere le chiavi di firma private dei validatori “hot”, quelle mantenute online per autorizzare le transazioni. In questo modo, l’hacker ha ottenuto cinque firme valide, sufficienti a raggiungere il quorum richiesto dal ponte per autorizzare un prelievo di 24,15 milioni di USDC.








