La scorsa settimana, al centro culturale e sportivo di Nanshan, a Shenzhen, l'azienda cinese EngineAI ha organizzato quello che ha presentato come il primo torneo al mondo di combattimento libero tra robot umanoidi a grandezza naturale. La sigla � URKL, Ultimate Robot Knock-out Legend: 32 squadre arrivate da vari Paesi, tutte in gara con lo stesso robot, il T800 di EngineAI, adottato come piattaforma standardizzata.

Il momento che ha fatto il giro della rete arriva dal primo incontro. Un robot bianco battezzato White Eagle piazza un calcio alto alla testa dell'avversario in nero, Matador: la testa prima oscilla nell'alloggiamento, poi si stacca dal "collo", penzolando sul busto. La macchina continua per diversi minuti a tirare pugni anche senza testa, affidandosi ai sistemi ospitati nel torso, prima di crollare a terra e non riuscire pi� a ristabilire l'equilibrio. White Eagle chiude con una danza di celebrazione davanti al pubblico.

Il robot standard e le regole

Il T800 di EngineAI � alto 1,73 metri ed � in grado di eseguire montanti, calci rotanti e di rialzarsi rapidamente dopo essere finito a terra. L'azienda gli attribuisce un controllo della postura, una percezione dinamica e una capacit� di assorbimento degli urti pensati per il combattimento ad alta intensit�, tutte caratteristiche che si possono effettivamente riscontrare osservando il video dell'incontro. Ogni esemplare messo a disposizione vale intorno ai 40.000 dollari, e la sigla T800 � un chiaro omaggio al celebre cyborg di Terminator interpretato da Arnold Schwarzenegger.