Roma, 23 lug. (askanews) – “Dopo l’attesa pubblicazione del decreto attuativo con cui sono state definite le modalità per accedere al credito d’imposta per l’acquisto di carburante riservato all’autotrasporto e dopo la più che positiva notizia circa il soddisfacimento di tutte le richieste presentate dalle imprese ittiche per accedere alla medesima misura, c’è un solo comparto ancora in attesa di indicazioni operative: quello agricolo”. Lo fa notare il presidente della Copagri Tommaso Battista, rilanciando la preoccupazione delle imprese agricole per i forti ritardi accumulati nell’emanazione del decreto attuativo contenente i criteri e le modalità operative per utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo.

“La Copagri aveva da subito accolto con grande favore l’introduzione della misura, pensata per mitigare gli effetti economici dell’aumento eccezionale del prezzo di gasolio e benzina legato alle forti tensioni internazionali”, prosegue il presidente, sottolineando che “l’intervento era originariamente previsto solo per la pesca e per l’autotrasporto, ma poi, anche grazie al forte pressing della Confederazione, era stato esteso alle imprese del Primario, includendo anche le serre destinate alla coltivazione di piante orticole”.