Una ragazza viene investita e uccisa, gli amici inseguono e ammazzano l’investitore. Perché, secondo il ddl del senatore Borghi, potrebbe essere non sanzionabile
Aggiornato alle 12:06
Una ragazza viene travolta da un’auto e schiacciata contro una parete rocciosa. Il conducente fugge. Il fratello minorenne e il fidanzato della giovane lo inseguono, lo raggiungono e, secondo la ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, lo accoltellano. È la dinamica dell’omicidio di Simone Concas, diciannovenne ucciso a Bari Sardo.
Il caso aiuta a misurare la portata del disegno di legge presentato dal leghista Claudio Borghi per ampliare la legittima difesa.










