Mentre il Canada affronta una delle peggiori stagioni degli incendi degli ultimi anni, alcune comunità indigene denunciano di essere state lasciate sole, senza allerte né supporto per evacuare

@Jean E. Pendziwol

Sono stati lasciati ad “auto-evacuarsi” senza un aiuto governativo o allerte di emergenza. È questo il destino che è toccato ad alcune popolazioni indigene del Canada che non sono state avvertite degli incendi boschivi. Il motivo?

Secondo le comunità delle Prime Nazioni i sistemi di allerta di emergenza utilizzati dal governo sono di concezione coloniale e di fatto ignorano la loro esistenza. Mentre il Canada, insomma, affronta una delle stagioni degli incendi più intense della sua storia recente, le comunità indigene denunciano di essere state lasciate sole davanti all’avanzata delle fiamme: senza avvisi tempestivi, senza un piano di evacuazione coordinato e senza il supporto necessario per mettere in salvo persone, case e territori.

In Ontario, dove gli incendi stanno devastando vaste aree della provincia, 13 comunità sono state costrette a evacuare, molte delle quali appartenenti alle Prime Nazioni. Secondo il premier dell’Ontario Doug Ford, quasi 2.000 persone sono già state trasferite in città come Toronto e Niagara Falls. Ma per alcune comunità indigene l’evacuazione non è arrivata attraverso un sistema di emergenza. Ed è stata una corsa contro il tempo.