Tra gennaio e maggio di quest’anno Asm ha raccolto quasi centoventimila chilogrammi di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) nel Comune di Pavia. Oltre seimila di questi tramite Ecomobile, vale a dire il posizionamento di uno scarrabile nei quartieri della città. A renderlo noto è la stessa società multiservizio, martedì mattina, in occasione di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la società cooperativa Erica, che si è occupata della comunicazione del servizio, l’assessore alla Sostenibilità del Comune di Pavia Lorenzo Goppa e il sindaco Michele Lissia. L’appuntamento ha permesso di mostrare i risultati del progetto per la raccolta degli scarti Raee, vale a dire dispositivi alimentati a batteria o tramite elettricità, come frigoriferi, congelatori, radiatori, ma anche monitor, stampanti e lampadine a risparmio energetico. Rifiuti che, se non smaltiti in maniera corretta, possono finire nei terreni e nei corsi d’acqua, provocando inquinamento ambientale. Il servizio Ecomobile Il progetto, finanziato attraverso il bando del Centro di Coordinamento Raee, coinvolge oltre al Comune di Pavia anche quello di Bornasco. L’obiettivo è quello di rendere più semplice e accessibile per i cittadini lo smaltimento di questa tipologia di rifiuti. Una delle azioni più incisive del piano è l’Ecomobile, il servizio itinerante di raccolta degli scarti Raee. A Pavia il servizio è stato potenziato con la possibilità di rilasciare anche sfalci e potature. Tra gennaio e maggio, la società multiservizio ha effettuato 18 postazioni, registrando 1.194 accessi complessivi, di cui 680 dedicati ad apparecchiature elettroniche e rifiuti ingombranti, con una raccolta complessiva di 6.370 chilogrammi di Raee. Rispetto all’anno precedente, considerando anche il servizio di ritiro a domicilio, si registra un aumento del 6,09 per cento (da 109.405 a 116.066 chilogrammi). Per Goppa, «i risultati raggiunti dimostrano che investire nell’informazione ambientale significa migliorare concretamente la qualità della raccolta differenziata e contribuire alla tutela del territorio». A Bornasco, invece, l’Ecomobile è stata dedicata alla raccolta dei piccoli Raee e dei rifiuti ingombranti e, tra febbraio e maggio, si è articolato in quattro postazioni. Risultato: 188 conferimenti, per un totale di 2.180 chilogrammi raccolti. Se si considera anche la raccolta di rifiuti elettrici a domicilio, tra gennaio e maggio Asm ha registrato 5.980 chilogrammi di Raee. Nello stesso periodo dell’anno precedente la bilancia segnava 2.520, quindi +137,3 per cento in dodici mesi. Un andamento decisamente positivo, come sottolinea in una nota la sindaca di Bornasco, Roberta Bonetti: «I risultati raggiunti confermano che, quando i servizi sono accessibili e accompagnati da una corretta sensibilizzazione, la risposta della comunità è positiva». Informare i più giovani Grande attenzione al progetto è stata riservata anche nei confronti di scuole e Università, con l’obiettivo di coinvolgere il mondo dell'educazione nella diffusione di una cultura ambientale sempre più consapevole. Nelle scuole superiori è stato distribuito materiale didattico dedicato ai Raee, accompagnato da un corso di formazione online rivolto agli insegnanti, per fornire strumenti concreti da utilizzare nelle attività in classe. La campagna è stata inoltre sostenuta attraverso i canali digitali, con la pubblicazione di contenuti e video di approfondimento realizzati con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, dell’Università di Pavia e di Osa (Office for Sustainable Actions), con le quali si è collaborato anche tramite la realizzazione di banchetti informativi, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sull'importanza della corretta gestione dei rifiuti elettronici.