Una falla critica nei server SharePoint on-premise � sotto sfruttamento attivo e permette agli aggressori di rubare le chiavi macchina degli ambienti compromessi. La vulnerabilit�, identificata come CVE-2026-50522, consente l'esecuzione di codice arbitrario da remoto senza bisogno di autenticazione, e Microsoft l'ha corretta soltanto con gli aggiornamenti di sicurezza di luglio 2026.

Il problema, classificato come de-serializzazione di dati non attendibili, si aggiunge a un elenco gi� pesante. CISA aveva segnalato di recente altre tre vulnerabilit� di SharePoint sotto sfruttamento attivo, e i ricercatori hanno ora individuato attacchi mirati anche contro questa quarta falla, nonostante la correzione fosse gi� disponibile.

Il punto pi� critico riguarda proprio le chiavi macchina, le credenziali che SharePoint utilizza per generare e validare i token di autenticazione interni. Chi riesce a sottrarle pu� forgiare token validi, impersonare utenti legittimi e accedere a siti e documenti aziendali con i loro stessi privilegi. Installare la patch, in questo caso, non basta a chiudere la porta: le chiavi rubate continuano a validare token falsificati anche dopo l'aggiornamento del server, garantendo agli aggressori una persistenza che sopravvive alla correzione ufficiale.