La polemica sul caso Balogun non si placa. A mondiali archiviati, è la Norvegia a riportare sotto i riflettori l'annullamento della squalifica al giocatore della Nazionale Usa: la presidente della federcalcio, Lise Klaveness, ha infatti annunciato che presenterà un reclamo formale alla Fifa perché non intende lasciare che l'intervento di Donald Trump riguardo la revoca del rosso di Folarin Balogun passi sotto silenzio, anche se gli Stati Uniti – nonostante la presenza dell’attaccante in campo – sono stati comunque sconfitti dal Belgio negli ottavi di finale. In un'intervista al Times, Klaveness ha spiegato che la NFF mira a far piena luce sulla vicenda, in particolare sulla telefonata con cui il presidente degli Stati Uniti ha chiesto al numero uno della Fifa, Gianni Infantino, di togliere la sanzione inflitta all'attaccante statunitense.
Klaveness: “Chiediamo un’ammissione di colpa di Infantino”
Klaveness ha ammonito i vertici della FIFA, accusandoli di voler "mettere la questione a tacere". La presidente della NFF sostiene che "quando si viola una regola in questo modo, ci si avvia su una china pericolosa che mette a rischio l'intero sport". Soprattutto chiede a Infantino di ammettere "che è stato un errore". È possibile che la NFF colleghi questa denuncia a quella presentata a giugno in merito all'assegnazione del Premio Fifa per la Pace proprio a Trump.










