Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAlle Pmi delle regioni meno sviluppate andranno contributi fino a copertura del 70% della spesa (e fino ad un massimo di 42.000 euro) in corsi di formazione diretti ad accrescere le competenze dei propri dipendenti nell’innovazione tecnologica e nella transizione verde e digitale. Una corsia privilegiata è riservata alle imprese operanti nella filiera automotive, della moda, del tessile e dell’arredamento.

Lo ha stabilito il decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy 13 luglio 2026, attuativo del decreto 4 settembre 2025 “Istituzione di un regime di aiuto a sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle pmi”, con cui è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande (precedente sportello chiuso il 23 giugno 2026). Le micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno interessate allo sviluppo delle competenze del personale dipendente potranno inviare le domande di agevolazione a Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e sino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026. Le risorse a disposizione sono pari a 13 milioni di euro, essendo stati assegnati 37 milioni di euro (a fronte della dote iniziale di 50 milioni) alle imprese che hanno partecipato alla precedente edizione.