In Liguria le retribuzioni maschili superano la media nazionale, ma sul lavoro femminile pesa una marcata disparità che ne riduce il reddito. È quanto emerge dal Rendiconto Sociale dell'Inps regionale. Nel 2025 gli uomini guadagnano in media 114,3 euro al giorno (rispetto ai 111,1 euro della media italiana), mentre per le donne la retribuzione media si attesta a 79,1 euro. A incidere è la forte incidenza di impieghi a termine, part-time e contratti stagionali.
«A livello regionale la retribuzione media degli uomini è più elevata di quella nazionale per la presenza di attività industriali e manifatturiere storiche — ha spiegato Giuseppe Giangrande, presidente del Comitato Regionale Inps per la Liguria —. La retribuzione media delle donne è invece più bassa per una forte attività connessa a lavori discontinui e temporanei, legati al settore turistico-alberghiero e ai servizi, nei quali ci sono soprattutto donne».
Nonostante il divario di genere, il mercato del lavoro ligure mostra una tenuta generale: l'occupazione sale al 68,8% (contro il 62,5% nazionale) e la disoccupazione cala al 4,7%. Tuttavia, la struttura sociale della regione continua a soffrire per un forte calo demografico, con un saldo naturale di -12.692 residenti e un numero di pensionati che raggiunge quota 444.613.










