«Dobbiamo farci trovare pronti in qualsiasi momento. Io sono disponibile alle primarie ma lo decideremo insieme agli alleati a settembre dopo il programma(...) sono testardamente unitaria e farò di tutto per tenere l’alleanza coesa. Il mio primo obiettivo è non ripetere l'errore del 2022, è evitare le dispersioni, è andare uniti con tutti coloro che stanno all’opposizione». Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein in un colloquio con il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, in cui aggiunge, parlando del suo partito: «Le ultime elezioni, quelle regionali, hanno dimostrato che il Pd è già il primo partito d’Italia e faremo di tutto per mantenere questo obiettivo».
Quattro i temi toccati nel corso dell’intervista: sicurezza, economia, politica estera ed alleanze.
Parlando di sicurezza la leader Dem torna su quanto accaduto a Bologna e sulle polemiche intorno al sindaco Matteo Lepore: «Io non penso - dice Schlein - che il ruolo della politica sia commentare i fatti di cronaca. La morte di Abderrahim Fakir è stata drammatica. Le autorità giudiziarie faranno i loro accertamenti, ci sarà tempo per capire se quella morte poteva essere evitata, se i protocolli esistenti siano stati applicati oppure no se quei protocolli vadano rivisti. Ma non servono né condanne né assoluzioni d’ufficio. Non è il nostro lavoro. Vedo che la presidente del Consiglio considera grave quanto fatto dal sindaco Lepore. Io non la penso così. Penso che Lepore abbia fatto ciò che dovrebbe fare un buon amministratore. Ha chiesto alla città un abbraccio alla famiglia. E ha scelto di dare un contributo per governare la frustrazione di una comunità anziché lasciare quella frustrazione in balia degli antagonisti».








