Nel comunicato del ministero degli esteri russo, si legge che Lavrov ha sottolineato "l'inammissibilità di un ulteriore armamento del regime di Kiev". I due avrebbero accolto "con favore" la normalizzazione della diplomazia tra Washington e Mosca
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Si sono conclusi a Manila i colloqui tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio, durati oltre mezz'ora, secondo quanto riportato da un corrispondente della Tass. Durante il colloquio, le parti hanno pianificato di concentrare particolare attenzione sulla risoluzione del conflitto in Ucraina. Lavrov aveva osservato il giorno precedente che Mosca partiva dal presupposto che Washington non avesse ancora abbandonato le proposte avanzate in Alaska. Sempre secondo la Tass, Rubio si è rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti statunitensi prima del suo incontro con Lavrov. In particolare, una giornalista ha chiesto a Rubio se avrebbe chiesto a Lavrov, durante l'incontro, se la Russia stesse aiutando l'Iran a colpire obiettivi. Il Segretario di Stato americano è rimasto in silenzio.Secondo quanto emerso, Lavrov e Rubio hanno discusso della guerra in Ucraina e l'agenzia di stampa russa RIA ha affermato che "Lavrov ha confermato che la Russia è pronta a porre fine al conflitto per via diplomatica". Il ministro russo ha anche "informato il suo omologo americano sulla reale situazione lungo la linea di contatto e ha sottolineato l'inammissibilità di un ulteriore armamento del regime di Kiev".










