HomeFirenzeCronacaRagazzi difficili, è il momento di mettersi in MòtusAl via il progetto mirato per intercettare disagi e fornire risposte concrete.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGiovani protagonisti con il progetto Mòtus, realizzato dalla Cooperativa Convoi e dalla Società della Salute fiorentina Nord Ovest con il sostegno dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa si rivolge a giovanissimi e ha come obiettivo quello di contrastare l’isolamento sociale e il rischio di devianza.
La fase iniziale del progetto, al via, vedrà gli educatori impegnati in un monitoraggio sul campo delle aree critiche, con lo scopo di incontrare i giovani nei loro luoghi di ritrovo e comprenderne le esigenze. L’aggancio e il coinvolgimento dei ragazzi si realizzeranno grazie alla collaborazione con la rete associativa e le realtà locali.
Questa sinergia permetterà di organizzare attività all’aperto e tornei di calcetto nei principali giardini, come la Zambra e l’Oliveta, arricchiti anche dalla creazione di gadget personalizzati in collaborazione con il laboratorio Bella Storia. In programma anche l’orientamento al mondo del lavoro attraverso laboratori pratici in cui i ragazzi saranno guidati nell’apprendimento di competenze legate alle attività di bar e cucina, spendibili sia in contesti di volontariato che di partecipazione attiva.







