VIGODARZERE (PADOVA) - Tre persone, una donna e due uomini, sono state notate mercoledì a Vigodarzere mentre a piedi spingevano un'auto che era rimasta senza benzina. Una situazione apparentemente normale, ma che ha destato l'interesse di un residente di Galleria Venezia che ha deciso di chiamare il 112. L'intuizione di fatto ha consentito di recuperare un'auto compendio di furto e di denunciare i presenti per ricettazione in concorso.
L'intervento Subito dopo l'allarme una pattuglia della locale stazione coordinata dal maresciallo Michele Capuano è andata sul luogo della segnalazione. Nell'immediatezza dei fatti i carabinieri hanno individuato e fermato una donna e uno dei due uomini segnalati. Nel corso degli accertamenti è emerso che l'auto fosse intestata a una donna residente a Castelfranco Veneto (Treviso) la quale, subito contattata, ha confermato di esserne la proprietaria e ha riferito che il veicolo era stato rubato poche ore prima in un parcheggio vicino alla sua abitazione, dove era stato lasciato con le chiavi inserite. L'uomo fermato, sottoposto a perquisizione personale, è stato infatti trovato in possesso delle chiavi del mezzo. All'interno dell'abitacolo, inoltre, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una carta di credito intestata ad una terza persona, anch'essa risultata provento di un furto messo a segno sempre a Castelfranco Veneto. Poco dopo, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il terzo complice, che si era nascosto in una via limitrofa. Interpellati in merito al possesso del veicolo e della carta di credito i tre non hanno fornito alcuna spiegazione. L'utilitaria è stata restituita alla proprietaria, mentre per i tre è scattata la denuncia. Dovranno ora rispondere all'autorità giudiziaria del reato di ricettazione in concorso. Si tratta di una donna di Zero Branco e due uomini residenti a Castelfranco, con un'età compresa tra i 23 e i 31 anni.









