HomeCesenaCronacaDon Angelo Rubaconti torna a FiumicinoIl vescovo Anselmi lo ha nominato nuovo parroco del santuario della Beata Vergine delle Grazie al posto di don Vittorio ManciniAl centro don Angelo RubacontiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDon Angelo Rubaconti, 68 anni, è il nuovo parroco del santuario della Beata Vergine delle Grazie di Fiumicino, dove è nato e cresciuto. Ordinato prete l’8 maggio 1988, è stato parroco di Misano Adriatico e cappellano dell’ospedale Ceccarini di Riccione e negli ultimi anni è stato aiuto delle parrocchie di San Mauro, Savignano sul Rubicone, Castelvecchio, Cesare e Montalbano.

Ha preso il posto di don Vittorio Mancini, 85 anni, che ha retto brillantemente il santuario per sette anni risanando il bilancio parrocchiale e ora è tornato nella sua amatissima pieve millenaria di San Giovanni in Compito a Savignano sul Rubicone e alla chiesa del Cesare. La chiesa di Fiumicino, che originariamente risale al 1200, come santuario di Maria fu consacrata il 5 giugno 1524, ma durante l’ultima guerra crollò sotto i bombardamenti. E con essa andò distrutto anche l’affresco della Madonna delle Grazie risalente al 1350 dipinto da un pellegrino veneziano che si stava recando a Roma al secondo Anno Santo della storia dei Giubilei e si fermò a Fiumicino. Come segno di riconoscenza per l’ospitalità ricevuta, dipinse l’affresco con la venerata immagine della Madonna sul muro della casa che l’aveva ospitato. La tela raffigurante la Madonna delle Grazie, oggi venerata, è collocata sopra l’altare maggiore e venne dipinta da Vincenzo Lasagni nel 1863.