HomeMilanoCronacaLa crisi del cimitero di Paderno. Lavoratori senza paga da due mesiSituazione sempre più critica per i dipendenti della società che gestisce in appalto i servizi del camposanto. In arrivo il richiamo formale del Comune: si valuta anche la rescissione anticipata del contratto.Situazione sempre più critica per i dipendenti della società che gestisce in appalto i servizi del camposanto. In arrivo il richiamo formale del Comune: si valuta anche la rescissione anticipata del contratto.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDue mesi senza stipendio e le tombe che restano scoperte al cimitero. La situazione è sempre più critica per i dipendenti della società che, in appalto, gestisce i servizi del camposanto cittadino per conto del Comune. I cittadini da tempo lanciano l’allarme e gli uffici del municipio ora si sono attivati per richiamare formalmente l’azienda al rispetto del contratto. Pena la rescissione anticipata e la rimessa a gara del servizio. La cooperativa non rispetterebbe tutti gli accordi stabiliti dal capitolato.
"A noi, come ad altri utenti, non hanno fornito una lastra di marmo per chiudere i colombai - racconta Rosa Turano -. E, se le fornisce, sono già rotte. Noi abbiamo aspettato sei mesi senza risultato". Ci sono poi i disagi più diffusi anche di ordinaria amministrazione. "Il cimitero di Paderno non ha mai brillato per pulizia, ma adesso è veramente vergognoso", lamentano i famigliari dei defunti.






