<p>I sottili equilibri geopolitici finiscono nella strategia d'investimento di un nuovo fondo comune lanciato dal gruppo Sella tramite la propria sgr.
Geostrategy - questo il nome del comparto affidato ai money manager Luisa Marini e Marco Radan - è tra i primi veicoli di risparmio in Italia a integrare in modo sistematico questa dimensione all'interno del processo di investimento.</p><p>A differenza dei fondi tematici tradizionali, che si concentrano su singoli settori o megatrend, Geostrategy utilizza la lettura dello scenario geopolitico e geoeconomico come criterio guida dell'intera asset allocation. </p><p>L'analisi delle dinamiche internazionali viene integrata con le valutazioni macroeconomiche e finanziarie per individuare i temi destinati ad assumere un ruolo strategico nel medio-lungo periodo e costruire un portafoglio in grado di adattarsi ai cambiamenti dello scenario globale.</p><p>Il fondo adotta una strategia multi-asset flessibile, con investimenti in azioni, bond, commodity, valute e strumenti monetari.
L'allocazione si concentra su ambiti strettamente connessi ai nuovi equilibri geopolitici ed economici, tra cui energia, materie prime critiche, semiconduttori, quantum computing, difesa, sicurezza informatica e infrastrutture strategiche. </p><p>L'investimento minimo è di 10 mila euro e le commissioni annue di gestione ammontano all'1,87%.






