Lo scorso ottobre il colpo da 88 milioni di euro. Il direttore del museo: "Un'occasione per riscoprirne l'architettura"
Nella mattinata di oggi, mercoledì 22 luglio, ha riaperto la Galerie d’Apollon del Louvre, nove mesi dopo lo spettacolare furto dell’ottobre 2025.Nessun gioiello espostoL’imponente sala, situata al primo piano del museo e lunga oltre 60 metri, è tornata accessibile ai visitatori, ma al momento è priva di opere esposte. La collezione di gemme che vi era allestita sarà infatti trasferita nell’Ala Richelieu, mentre i gioielli scampati al furto torneranno nella galleria solo dopo l’implementazione delle misure di sicurezza.«Non è una galleria vuota, è la galleria nella sua funzione e destinazione d’uso originale del XVII secolo: uno spazio per passeggiare», ha dichiarato il direttore del Louvre, Christophe Leribault, subentrato a Laurence des Cars dopo le sue dimissioni dello scorso febbraio.Il furto dell'ottobre 2025Il 19 ottobre 2025 quattro ladri travestiti da operai si introdussero in pieno giorno nel museo utilizzando un montacarichi installato su un camion parcheggiato lungo la Senna, all’altezza di un balcone e di una portafinestra che davano accesso diretto alla galleria. I malviventi si impossessarono di gioielli per un valore di circa 88 milioni di euro e fuggirono a bordo di due scooter.Quattro persone sospettate di aver preso parte al furto sono state incriminate e poste in custodia cautelare. I preziosi sottratti risultano ancora dispersi, fatta eccezione per la corona appartenuta all’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, ritrovata danneggiata nei pressi del Louvre.Le falle nei sistemi di sicurezzaIl colpo aveva messo in luce diverse falle nel sistema di sicurezza del museo, in particolare l’impianto di videosorveglianza obsoleto. Il Louvre, con nove milioni di ingressi nel 2025, resta il museo più visitato al mondo.











