È pur sempre calcio d'agosto, ma il campo di Carciato, come sempre, era gremito per la prima apparizione del Napoli di Massimiliano Allegri. Sulla carta un 4-3-3, che però sin da subito vede Lindstrom al fianco di Hojlund, in quello che poi diventa quasi un 4-4-2 (specialmente in fase di non possesso), per il mister di Livorno, che lancia dal primo minuto, appunto, Lindstrom e anche Prisco, tra gli osservati speciali di questa prima fase di ritiro. Dall'altro lato del campo l'Arezzo, fresco di promozione in Serie B. Nel primo tempo si notano, nonostante una preparazione visibilmente più blanda rispetto a quella dello scorso anno, le gambe pesanti. E dopo un'occasione sprecata da Hojlund, all'ottavo, l'Arezzo passa in vantaggio con Alberto Cerri, vecchia conoscenza della Serie A. Tra i più accessi in campo Alisson Santos, che a più riprese prova lo spunto sulla fascia sinistra.
Festa Centenario Napoli, ecco il programma del 1° agosto: gli eventi e come prenotarsiNel secondo tempo Max Allegri poi cambia tutti, tranne il portiere già cambiato al 30esimo del primo tempo con l'ingresso di Milinkovic-Savic al posto di Meret: dentro Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Spinazzola; Folorunsho, Lobotka, Vergara; Politano, Lucca e Rao. Poi, ad inizio ripresa arriva il raddoppio dell'Arezzo con Gilli, dopo una respinta di Milinkovic-Savic. Al 61esimo arriva la reazione del Napoli, con Politano che segna sulla ribattuta di un calcio di rigore. Il Napoli si rende poi pericoloso a più riprese, senza però trovare il pareggio. Anzi, nel finale arriva anche il terzo gol per i toscani con Mawuli. Il prossimo appuntamento è per domenica 26 luglio, sempre a Dimaro, con Napoli-Carrarese.










