Il basket spagnolo è sotto choc per la morte di Fabiola Mbulito, giovane promessa dello SPAR Gran Canaria, annegata a soli 12 anni sulla spiaggia di La Laja, a Las Palmas de Gran Canaria. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di martedì 21 luglio, quando il Centro di Coordinamento delle Emergenze ha ricevuto una segnalazione relativa a due persone in difficoltà in mare, nei pressi della spiaggia situata all’ingresso della città. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, che sono riusciti a mettere in salvo una delle due persone, poi trasportata all’Ospedale Materno-Infantile. Per la giovane cestista, invece, non c’è stato nulla da fare. Le ricerche sono proseguite per diverso tempo, fino al tragico ritrovamento del suo corpo privo di vita.
La dodicenne era considerata una delle giovani più promettenti del vivaio dello SPAR Gran Canaria ed era anche cugina di Iris Mbulito, cestista professionista che milita nella Liga Femenina Endesa, il massimo campionato spagnolo di basket femminile. Pochi giorni prima della tragedia, Fabiola aveva ricevuto una delle notizie più belle della sua giovane carriera: la convocazione nella Nazionale spagnola Under 12. A confermarlo sono stati sia il club sia la Federazione di pallacanestro delle Isole Canarie. Lo SPAR Gran Canaria ha inoltre ricordato che Fabiola era la sesta atleta del settore giovanile del club a essere chiamata dalla selezione nazionale.












