Non servono modelli da migliaia di miliardi di parametri che hanno bisogno di batterie di GPU per trovare le vulnerabilità nel codice sorgente. Questa è la posizione di Cisco, che ha rilasciato due modelli linguistici di piccole dimensioni (Small Language Models, SLM) progettati specificamente per la sicurezza. Si chiamano Antares e sono a pesi aperti (open weight), e disponibili gratuitamente a tutti tramite Hugging Face.
Cisco lancia Antares, i modelli linguistici per identificare le vulnerabilità
L'analisi del codice sorgente alla ricerca di vulnerabilità è un processo oneroso e altamente sensibile: in alcuni casi non è semplicemente possibile avvalersi di strumenti d'intelligenza artificiale per condurla, per via di limitazioni imposte dalle norme interne o esterne alle organizzazioni. Condurla a mano è spesso molto complesso e difficile, tanto che anche i migliori analisti non riescono a trovare tutte le possibili vulnerabilità.
Per questo stanno avendo tanto successo gli strumenti di analisi come Claude di Anthropic: l'IA è spesso più efficace nel trovare i problemi, e lo fa con un costo minore. Resta comunque necessario che ci siano degli esperti che convalidino quanto trovato dall'IA, ma il loro mestiere viene indubbiamente reso più facile e veloce dagli strumenti di IA.







