Ambiente e Energia
Mercoledì 22 Luglio 2026
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(ANSA) - ROMA, 22 LUG - A giugno 2026 le vendite al mercato dei prodotti petroliferi hanno mostrato una sostanziale tenuta, attestandosi a poco più di 4,3 milioni di tonnellate, con un calo dello 0,4% rispetto allo stesso mese del 2025 (-16.000 tonnellate). Determinante non è stato solo un giorno lavorativo in più, ma anche il buon andamento dei vari prodotti destinati alla mobilità, ad eccezione del gasolio motori, che complessivamente hanno segnato un +1,8% (+64.000 tonnellate). Lo rende noto l'Unem, l'associazione delle imprese dei carburanti, in un comunicato.
Da considerare anche la progressiva discesa dei prezzi alla pompa dei carburanti, che durante il mese di giugno sono diminuiti tra i 14 e i 15 centesimi euro/litro (al netto delle variazioni di accisa intervenute sul gasolio nel frattempo), favorendo evidentemente gli spostamenti. Più nel dettaglio, la benzina torna a mostrare un deciso progresso (+6,9%, +57.000 tonnellate), raggiungendo i volumi più elevati per il mese di giugno dal 2010. Leggera frenata per il gasolio motori che ha registrato un calo dell'1,5% (-29.000 tonnellate), con il canale rete che ha segnato un +0,4%, mentre quello extra-rete, storicamente legato al trasporto pesante, un -4,7%. Complessivamente la voce gasoli, che comprende anche riscaldamento, agricolo e marina, ha contato per il 65% della riduzione totale nelle vendite.








