VOIRON – Non esistono tappe di trasferimento in questo Tour de France. Anche oggi si è viaggiato a 47 di media tra Chambéry e Voiron, ai piedi delle Alpi, dove da domani a sabato lo spettacolo lo daranno gli uomini di classifica. Giornata da fughe ed è un velocista-fuggitivo a prendersi il successo. Annullato a 4 km dall’arrivo un tentativo solitario di Jasper Stuyven, evaso dal gruppone di quasi 50 corridori che si era formato a metà tappa, tocca a Jasper Philipsen finalmente alzare le braccia al cielo dopo un Tour di sofferenza e con pochi risultati. Il belga ringrazia anche Van der Poel, fondamentale ultimo uomo in una volata ristretta vinta su Schmid e Kooij, che invece una tappa l’avevano già vinta. Ottavo Pedersen, diretto concorrente di Philipsen nella classifica a punti della maglia verde: il discorso si riapre adesso, il danese ha solo 7 punti di vantaggio. Sarà un confronto entusiasmante fino a Parigi.
Maglia gialla a oltre 8 minuti
Il gruppo maglia gialla pascola tranquillo a quasi nove minuti dai fatti decisivi della tappa. Pogacar non stressa i suoi uomini, ma deve fare i conti con i problemi di Adam Yates, uno dei gregari da montagna più importanti: problemi di stomaco per il corridore inglese, costretto a un calvario in gran parte solitario a minuti dalla coda del gruppo. Domani inizia il trittico alpino con l’arrivo in salita, non durissimo ma storico, a Orcières-Merlette. Nel fine settimana la doppia scalata all’Alpe d’Huez.












