Modica si raccoglie attorno alla famiglia di Rosario Denaro, per tutti Saro, scomparso a 63 anni. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente sui social, dove centinaia di persone hanno espresso cordoglio, affetto e vicinanza ai familiari, restituendo l’immagine di un uomo che, nel corso degli anni, aveva saputo costruire legami sinceri dentro e fuori il suo lavoro.
Per molti modicani il nome di Saro Denaro è indissolubilmente legato alla sua attività di pizzaiolo, "pizzaiolo cordiale" come lo definivano in molti, mestiere che ha svolto con dedizione, diventando un volto familiare e apprezzato. Colleghi, ex dipendenti, clienti e amici hanno condiviso ricordi personali, accomunati dal ritratto di una persona disponibile, sorridente, capace di creare attorno a sé un clima di familiarità.
Tra i messaggi più toccanti c’è quello di Angela, che ricorda gli anni trascorsi nella sua pizzeria: «Sei stato il mio primo datore di lavoro. Amavo quella pizzeria, si respirava aria di famiglia, tu sempre sorridente e scherzoso. Che la terra ti sia lieve, caro Saro».
Un ricordo che racconta non solo un ambiente di lavoro sereno, ma anche la capacità di Saro di far sentire gli altri parte di qualcosa.






