Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Quando si parla di malattie rare, il dibattito si concentra spesso sulla ricerca scientifica, sui farmaci innovativi e sulla difficoltà di ottenere una diagnosi. Meno visibile, ma altrettanto rilevante, è l’impatto che queste patologie esercitano sulla vita quotidiana delle persone e, in particolare, delle donne.
Da questa consapevolezza è nata Women in Rare, il progetto promosso da Alexion, AstraZeneca Rare Disease, insieme a Uniamo, Federazione italiana malattie rare e un ampio ecosistema di associazioni, esperti, rappresentanti della comunità scientifica e delle istituzioni.
“Alexion si occupa di malattie rare da più di 30 anni. La nostra missione è trasformare la vita delle persone che convivono con una malattia rara e dei caregiver, mettendo a disposizione farmaci innovativi e collaborando con tutto l’ecosistema salute per migliorare il percorso complessivo”, spiega Anna Chiara Rossi, vp & general manager di Alexion, AstraZeneca Rare Disease.
Una disuguaglianza che colpisce soprattutto le donne






