<p>Una storica pubblicità automobilistica colpiva con uno slogan, più suggestivo della vettura stessa: «Piace alla gente che piace».

Erano altri tempi e immagini con personaggi famosi e graditi al pubblico potevano essere una buona comunicazione. </p> <p> </p> <p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607221137398351/Cupra3-648649.png?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Cupra Formentor e-Hybrid: divertente come una sportiva, parsimoniosa come uno scooter" /></figure><meta itemprop="about" content="Cupra Formentor e-Hybrid: divertente come una sportiva, parsimoniosa come uno scooter" /></div> </p> <p> </p> <p>Cupra nasce come allestimento sportivo del marchio catalano Seat dalla contrazione di «Cup Racer», correndo nella coppa dedicata.

Evolvendosi in brand giovane e dinamico dapprima affiancando il principale e con il programma di sostituirlo completamente.

Non solo un’etichetta, ma contenuti ben diversi, dal design alla grinta con dettagli molto curati e versioni con tutte le tecnologie disponibili dal gruppo Volkswagen, dove oramai si è ritagliato un ruolo importante.