Un cartello scritto a mano, qualche roccia recuperata sulla spiaggia per delimitare la zona e una richiesta semplice a tutti i bagnanti: girare alla larga. Quando, alle prime ore del mattino, gli operatori dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno sono arrivati sulla spiaggia di Citara, a Forio, hanno trovato il possibile sito di deposizione di Caretta caretta già segnalato, ancorché artigianalmente, e protetto.
A realizzare quel primo, fondamentale presidio nove ragazzi, che si trovavano lì - in spiaggia - per un bagno notturno, quando una tartaruga marina è spuntata dall'acqua e, pinnata dopo pinnata, ha scelto il luogo dove deporre. Un'autentica meraviglia per Giorgia, Giovanni, Flavia, Benedetta, Daniele e Lorenzo, tutti tra i 17 e i 19 anni, in vacanza sull’isola: insieme con Claudia, Vito e Leonardo, che invece sono ischitani doc, hanno orgogliosamente trasformato il loro blitz notturno in attività ambientale.
Intuendo che la tartaruga marina potesse avere appena deposto le uova, hanno contattato la Guardia Costiera e l’Area Marina Protetta. Poi, seguendo telefonicamente le indicazioni ricevute, hanno delimitato la porzione di spiaggia interessata, evitando che venisse attraversata o calpestata in attesa dell’arrivo degli esperti. Le verifiche effettuate nelle ore successive, con l'ausilio degli esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn, hanno confermato la deposizione.









