di
Adriano Agatti
Alle spalle del ragazzo è arrivata una Panda con al volante un pensionato di 72 anni, che non lo ha visto e non ha neppure toccato i freni. Il 16enne è stato scaraventato a diversi metri di distanza e ha battuto la testa
Travolto e ucciso da un’auto mentre, su un monopattino elettrico, percorreva la via Emilia in località Cardazzo, nel territorio comunale di Bosnasco (Pavia). La tragedia è avvenuta verso la mezzanotte di martedì e non c’è stato niente da fare per salvare K. S. M., un ragazzo libico di 16 anni che abitava a Stradella. Sembra che il giovane fosse sul monopattino senza luce e senza casco. I carabinieri del reparto radiomobile della compagnia di Stradella hanno aperto un’inchiesta per chiarire dinamica e responsabilità.
Ecco la ricostruzione della tragedia avvenuta pochi minuti prima mezzanotte. Il ragazzo era sul monopattino che, dai primi rilievi dei carabinieri, sembra non avesse luci e il mezzo non era nemmeno assicurato. Stava percorrendo la ex statale 10 verso Stradella. Alle sue spalle è arrivata una Panda con al volante un pensionato di 72 anni che abita a Bosnasco. L’automobilista non ha visto il monopattino e lo ha travolto: non ha nemmeno avuto il tempo di toccare i freni. Il 16enne è stato scaraventato a diversi metri di distanza e ha battuto la testa. Il ragazzo ha subito perso conoscenza e non si è più ripreso. Il conducente della Panda e altri automobilisti hanno cercato di prestare i primi soccorsi al ferito e hanno chiesto l’intervento del 118. La centrale operativa dell’ospedale San Matteo di Pavia ha inviato sul posto della tragedia ambulanza e automedica. I sanitari hanno cercato di rianimare il 16enne ma, poco dopo, si sono dovuti arrendere ed hanno constatato il decesso: era senza casco, troppo gravi le lesioni craniche riportate nell'impatto.










