“Vado in pensione formalmente fra un paio d’anni e non so cosa succederà nel frattempo”. Stefano Bizzotto ha detto addio alle telecronache dei Mondiali per la Rai con il commento della semifinale tra Spagna e Francia. La storica voce dello sport sulla televisione pubblica è prossima alla pensione, ma ha ancora “tante ferie e riposi da smaltire, quindi vedremo”. Tornerà ancora a fare qualche telecronaca in Rai o passerà a qualche emittente privata? Intervistato da Fanpage, Bizzotto non svela nulla sul suo futuro, se non che “per il momento mi preparo a un periodo di lunga vacanza, intervallata da un po’ di lavoro”.
Bizzotto passerà quindi il testimone, sia per quanto riguarda il calcio sia per le altre discipline che lo hanno reso celebre, in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Dall’hockey ai tuffi, è stato la voce di molti eventi: “Ancora oggi le persone mi dicono di ricordare con affetto le mie telecronache di tuffi insieme a Oscar Bertone. Mi piace pensare che il pubblico conservi questo di me”, spiega il telecronista. In molti avevano anche invocato la sua presenza in cabina di commento per la finale di questi Mondiali, che invece è stata affidata ad Alberto Rimedio e Lele Adani. Viste le polemiche che hanno contraddistinto le telecronache dell’ex difensore, tanti hanno visto nello stile di Bizzotto un antidoto ai commenti sempre più urlati e altisonanti.














