PARIGI. Daniel Siad, il presunto procacciatore di modelle per Jeffrey Esptein, è stato ritrovato senza vita nella sua abitazione a Colombes, a nord ovest di Parigi. A riferirlo è il quotidiano “Le Parisien”, spiegando che il 69enne è deceduto per arresto cardiaco. A scoprire il corpo è stata la “coinquilina”, una ragazza di 28 anni che ha rinvenuto l’uomo senza vita in cucina. «Ero nella mia stanza, al telefono con la mia famiglia, non avevo sentito alcun rumore. A un certo punto sono uscita per andare in cucina e lui era disteso lì», ha raccontato la ragazza, stabilitasi temporaneamente nella casa di Siad, che nel frattempo era anche stata messa in vendita. Talent scout di modelle nato in Algeria con la cittadinanza francese e svedese, Siad era sospettato di aver lavorato per Epstein, al quale avrebbe portato ragazze per fini sessuali. L’uomo è stato denunciato da 5 donne, con l’accusa di stupro e tratta di esseri umani. Il nome di Siad compare più di 2mila volte negli Epstein Files.

Dalle mail scambiate con il pedocriminale morto in cella nel 2021, sembrerebbe che il talent scout di modelle fosse a conoscenza degli intenti del suo cliente, al quale venivano portate ragazze provenienti da tutto il mondo, spesso anche minorenni. «Alcune hanno 15 o 16 anni, saranno pronte il prossimo anno ma non posso mandarti foto, lo sai», scriveva Siad a Epstein nel 2014. In alcuni casi, il procacciatore avrebbe anche organizzato dei concorsi di bellezza per trovare delle giovani che rispondessero ai gusti del miliardario americano. Ma l’uomo di origini algerine era in contatto anche con Jean-Luc Brunel, un francese ex agente di modelle, anche lui procacciatore per Epstein, suicidatosi nel 2022 nel carcere della Santé di Parigi, dove si trovava per un’accusa di stupro. La prima denuncia nei suoi confronti era stata presentata il 10 febbraio dall'ex modella svedese Ebba P. Karlsson. La donna ha raccontato di aver identificato Siad soltanto dopo aver consultato gli archivi desecretati relativi al caso Epstein, nei quali il suo nome compare in oltre mille documenti. Nella denuncia Karlsson accusa Siad di averla violentata quando aveva 20 anni e di averla successivamente sfruttata sessualmente, presentandola a Gerald Marie, ex direttore della prestigiosa agenzia Elite, al quale attribuisce un secondo stupro. Sia Siad sia Marie hanno sempre negato ogni addebito.