Furto aggravato in concorso è l’accusa che ha portato all’arresto di un uomo di 39 anni di origini cubane, fermato dalla Polizia di Stato in zona EUR dopo un tentativo di colpo in un centro commerciale. L’intervento è stato reso possibile grazie alla prontezza di due agenti liberi dal servizio, che hanno notato i movimenti sospetti dei due complici e sono riusciti a bloccare uno di loro, mentre proseguono le indagini per identificare il secondo.
Il colpo sventato grazie all’intuito degli agenti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato in un centro commerciale della zona EUR, dove due poliziotti, appartenenti rispettivamente al Nucleo PolMetro e alla Squadra Mobile della Questura di Roma, si sono imbattuti in una coppia di giovani che si muovevano in modo coordinato tra gli scaffali. Gli agenti, pur essendo liberi dal servizio, hanno subito notato la sincronia dei movimenti, gli sguardi d’intesa e le comunicazioni tramite auricolari tra i due sospetti.La dinamica del tentato furto
La coppia aveva pianificato ogni dettaglio: uno dei due si era posizionato strategicamente nel corridoio, con il compito di fare da palo e monitorare la situazione, mentre l’altro era pronto ad agire. Approfittando di un espositore che gli garantiva una certa copertura, il presunto esecutore materiale ha prelevato diversi capi di abbigliamento sportivo, occultandoli rapidamente all’interno di uno zaino.Quando i due complici si sono accorti della presenza dei poliziotti, hanno tentato la fuga separandosi e scegliendo due diverse vie d’uscita. L’esecutore materiale, con il bottino appena sottratto, ha cercato di dileguarsi utilizzando le scale mobili, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Nel suo zaino sono stati trovati gli articoli asportati, ancora muniti di dispositivi antitaccheggio e cartellini, per un valore complessivo superiore a 700 euro.Restituzione della refurtiva e provvedimenti giudiziari








