Ferran Torres ha segnato il gol che è valso il titolo del Mondiale 2026 contro l'Argentina, al 106° minuto della finale disputata allo stadio di New York/New Jersey. Il giorno dopo, durante la carovana di celebrazione per le strade di Madrid, l'attaccante è apparso a torso nudo e con un cappellino rosso con la scritta "Make Spain Great Again", un adattamento diretto dello slogan di campagna di Donald Trump, "Make America Great Again".

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Le immagini di Torres che saluta i tifosi dal bus scoperto, con il cappellino in testa, si sono diffuse rapidamente sui social network. Il capo non appartiene al marchio ufficiale del movimento MAGA, ma è una versione adattata dello slogan con riferimento alla Spagna. Prima del corteo, la squadra aveva fatto visita al re Felipe VI e alla regina Letizia al Palazzo della Zarzuela, e anche al presidente del Governo, Pedro Sánchez, a Moncloa.

Interpretazioni contrastanti

Il gesto ha dato adito a interpretazioni molto diverse tra tifosi e media. C'è chi l'ha considerato una semplice battuta, senza particolare retroscena; altri lo hanno letto come una strizzata d'occhio ironica a Trump, o persino come una possibile frecciata a Sánchez. È stato inoltre ricordato che la formula "Rendere di nuovo grande la Spagna" è stata utilizzata in passato dal partito di destra Vox, cosa che ha alimentato le letture politiche dell'episodio.