È scattato un arresto nel centro dell’Alto Tavoliere dove un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato a San Severo con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni, a seguito di una perquisizione mirata.

La perquisizione e il ruolo del cane Zac

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’arresto è avvenuto nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio, predisposti dalla Compagnia di San Severo (FG) con il supporto di un’unità cinofila proveniente dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno. L’obiettivo dell’operazione era la ricerca di armi detenute illegalmente nella zona.Durante la perquisizione presso l’abitazione del giovane, è stato determinante l’intervento del cane “Zac“, addestrato per la ricerca di armi. L’animale ha segnalato la presenza di materiale sospetto nella camera da letto utilizzata esclusivamente dal 22enne. Gli uomini dell’Arma hanno quindi proceduto a un controllo approfondito, che ha portato alla scoperta di una pistola-penna calibro .22, di colore celeste, nascosta all’interno di un armadio.Il materiale rinvenuto: pistola-penna e munizioni

La pistola-penna, priva di matricola e con un colpo già inserito in canna, è stata trovata insieme a 47 munizioni dello stesso calibro, un caricatore metallico monofilare e altre munizioni di diverso tipo. Tutto il materiale era occultato nello stesso punto, a conferma della volontà di nasconderlo.L’arma è stata sottoposta a una verifica tecnica da parte di un consulente balistico, che ne ha accertato la piena funzionalità e l’idoneità all’impiego. Le cosiddette pistole-penna, proprio per la loro natura camuffata e l’assenza di elementi identificativi, sono classificate come armi clandestine dalla normativa vigente. Tutto il materiale illecito è stato quindi sequestrato dai militari.L’arresto e le accuse