HomeAnconaSportPecci resta ed è carico per l’Ancona: "Dobbiamo vincere il campionato"L’attaccante biancorosso non ha ceduto alle lusinghe del Teramo. Ufficiale anche il terzino destro ScarfòChristian Pecci ha preferito restare ad Ancona e crede nel progetto doricoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona da ieri sera al Grand Hotel Excelsior di Chianciano Terme per il ritiro estivo: gli allenamenti cominceranno stamattina, due al giorno, alle 10 e alle 17, e proseguiranno fino all’amichevole conclusiva del 13 agosto. Poi il rompete le file ferragostano e la ripresa domenica 16 ad Ancona. Con i dorici ci saranno anche due anconetani classe 2009 che si sono già messi in mostra lo scorso anno e che Maurizi ha voluto con il gruppo prima squadra a Chianciano: Iacopo Venturini e Gabriele Amore. Nel frattempo proprio ieri l’Ancona ha ufficializzato l’ultimo acquisto: si tratta di Andrea Scarfò, terzino destro (ma all’occorrenza anche sinistro) classe 2008, dunque under, in prestito dall’Arzignano Valchiampo e cresciuto nei vivai di Praese e Sampdoria. Con la maglia del Celle Varazze nella scorsa stagione ha giocato in serie D collezionando una rete e 23 presenze. All’appello per completare la rosa a disposizione di mister Maurizi ora manca solo il terzo portiere under. I giocatori che hanno vestito la maglia dell’Ancona anche lo scorso anno sono quattro, e cioè Calisto, Petito, Proromo e Pecci e tra i quattro è Pecci quello a contare più presenze in biancorosso, visto che è il terzo anno consecutivo che veste la casacca dorica, ma in precedenza aveva giocato ad Ancona anche in serie C. Una riconferma che pesa sull’economia del gioco di quella che sarà l’Ancona del prossimo campionato: "Sicuramente è stata una scelta molto importante – racconta Cristian Pecci –, avevo anche altre offerte ma ho scelto di restare. È stata una scelta di cuore, per dare continuità al percorso cominciato in serie C. Mi sentivo in dovere di continuare il percorso". Sarà difficile ripetere i numeri dello scorso anno, Pecci ne è consapevole, ma è molto fiducioso: "Sarà un’impresa difficilissima, lo scorso anno con 76 punti non abbiamo vinto il campionato. E’ possibile però che quest’anno si riesca a vincere facendone di meno, lo scorso anno è stato un campionato molto atipico. Ma quest’anno c’è anche una società che ha messo le basi, solida, e anche questo per me è stato un motivo in più per restare. L’Ancona mi ha cercato in maniera continuativa e questo ha favorito la mia permanenza". Obiettivi e aspettative: "Vogliamo vincere il campionato, è l’unico obiettivo che abbiamo. È un’Ancona da vertice, e il mio obiettivo personale combacia con quello di squadra: se un anno arrivo terzo, l’anno dopo devo arrivare secondo, quindi l’unica possibilità per migliorare, quest’anno, è arrivare primi, e ce la metteremo tutta. Siamo super motivati, come il mister. L’ho sentito al telefono in questi giorni, dopo l’intervento, è carico e sono sicuro che a Chianciano lo ritroveremo motivato come non mai. A livello personale voglio diventare più incisivo sotto porta, e sempre più in grado di dare una mano a qualsiasi componente della squadra. Voglio essere uno su cui poter fare sempre affidamento". Al di fuori dei compagni dello scorso anno, Pecci troverà una squadra quasi tutta nuova: "Conosco Morri con cui ho fatto una settimana di ritiro a Forlì, e Sbardella, anche lui l’ho incontrato Forlì, ma il secondo anno, quando poi sono arrivato ad Ancona". Ci sono cinque esterni d’attacco ma Pecci è motivatissimo e non teme la concorrenza: "Più siamo e meglio è – conclude –, più ricambi ci sono e maggiori caratteristiche ha a disposizione la squadra. Poi la gestione degli infortuni e delle squalifiche è un altro aspetto importante. C’è bisogno di tutti, in qualunque parte del campo".