La circolazione dei treni Alta velocità è andata in tilt oggi per diverse ore a causa di un tentativo di furto di cavi di rame lungo i binari tra Chiusi e Orvieto che ha innescato anche un incendio.

Il dano ai cavi durante il furto

Mattinata difficile oggi per chi doveva viaggiare lungo la linea alta velocità tirrenica tra Roma – Firenze AV dove la circolazione dei treni è andata in tilt per diverse ore a causa di un tentativo di furto di cavi di rame lungo i binari. La situazione è tornata lentamente alla normalità solo dopo le ore 8.00 ma con diversi ritardi accumulati per Frecciarossa e Italo.

L’allarme è scattato intorno alle ore 5:00 di oggi, mercoledì 22 luglio quando la circolazione ferroviaria sull’alta velocità tra Roma – Firenze è stata bloccata per accertamenti tecnici alla linea elettrica di alimentazione dei treni che segnalava guasti nel tratto toscano tra Chiusi e Orvieto. Si è scoperto così che ignoti avevano tentato l’ennesimo furto di cavi di rame da una cabina innescando anche un incendio che ha mandato il sistema in anomalia e ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Per ovviare al problema e limitare i disagi per i viaggiatori, si è deciso di instradare i convogli sulla linea convenzionale lenta tra Chiusi e Orvieto con inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza e ritardi. Sia Rete Ferroviaria italiana sia Trenitalia segnalano che a causa dell’inconveniente i treni hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 40 minuti. La situazione è stata risolta fortunatamente dopo alcune ore, intorno alle ore 8.00, quando i treni hanno ripreso a circolare sulla linea alta velocità.