Si leva il sipario sul campionato di serie B 2026-27, che oggi sarà sorteggiato ad Ascoli nella cerimonia prevista alle 18 al teatro dei Filarmonici. Un calendario asimmetrico, così come accade da tre stagioni, che prevede il turno natalizio e vedrà la prima giornata anticipata con l’open day di venerdì 21 agosto. In una location suggestiva e caratteristica delle cento torri, l’appuntamento sarà animato principalmente dall’estrazione delle 38 giornate. Ancora una volta la Lega serie B ha voluto legare l’inizio della stagione alla valorizzazione dei territori del campionato, ma anche all’entusiasmo di una città che ha da poco vissuto il successo sportivo della promozione. "Così come l’anno scorso a palazzo Té di Mantova, anche quest’anno i territori del nostro campionato ci stupiscono con un altro luogo meraviglioso che abbiamo il dovere di promuovere grazie alla grande risonanza mediatica che hanno il calcio e il nostro campionato", dice il presidente Paolo Bedin.

La serata organizzata da Comune e Ascoli Calcio, condotta dalla giornalista di Rai Sport Simona Rolandi e dal telecronista di Dazn Alessandro Iori, vedrà la partecipazione straordinaria dell’attore e regista marchigiano Neri Marcoré e delle musiche del pianoforte di Eros Cristiani, autore della sigla della serie BKT. Presenti anche ospiti del mondo sportivo come la legend della B Daniele Cacia. Previsto anche un momento dedicato alla valorizzazione della cucina tradizionale ascolana. Il cerimoniale verrà trasmesso in diretta streaming dalle ore 18 sulla piattaforma Dazn e sul canale You Tube della Lega B. La copertura tv sarà garantita anche su Rai Sport, mentre Sky Sport 24 realizzerà collegamenti e servizi durante il tg sportivo. Nel primo pomeriggio, prima dell’estrazione, nella sala De Casrolis-Ferri del palazzo dell’Arengo si svolgerà il consiglio direttivo della Lega serie B al quale seguirà una visita guidata della struttura a cura del Comune, dove sarà possibile effettuare un tour tra le bellezze artistiche esposte nella pinacoteca civica di Ascoli. Un luogo considerato tra i più importanti delle Marche e dell’Italia centrale.