Marina di Ravenna si prepara ad accogliere ancora una volta il grande movimento della vela giovanile italiana. Dal 29 agosto al 1° settembre arrivano i Campionati italiani giovanili ‘in singolo’ 2026, con 500 giovani atleti iscritti e quasi altri 500 tra accompagnatori, tecnici, dirigenti e famigliari. Un totale di mille presenze che confermano la portata nazionale dell’evento assegnato dalla Federvela, al Circolo Velico Ravennate e all’Adriatico Wind Club. Le classi in gara sono tra le più diffuse nel panorama giovanile: l’Optimist, con circa 150 timonieri impegnati nei titoli assoluto e femminile; le categorie Ilca 4 e Ilca 6, eredi della storica Laser, che porteranno in acqua oltre 250 velisti nelle fasce U16 e U18; l’iQFOiL Youth, tavola foil spettacolare che richiamerà circa 80 specialisti nelle categorie U17 e U19; infine le baby Techno 293, tavole di iniziazione che vedranno al via più di 50 giovanissimi nelle categorie U13 e U15. Il programma scatterà il 26 agosto con l’arrivo dei concorrenti e la timbratura delle vele. Il 28, la sfilata attraverserà piazza del Popolo per raggiungere piazza San Francesco, dove si terrà la cerimonia di apertura con l’alzabandiera. Le regate si svolgeranno dal 29 agosto al 1° settembre, giornata dedicata anche alle premiazioni, in un contesto che confermerà Ravenna capitale italiana del mare 2026 e punto di riferimento per la vela giovanile. Il cuore a terra sarà il Fivillage, con palco eventi, maxischermo, area relax e stand di sponsor e partner. Qui si terranno incontri dedicati alla sostenibilità. Sabato 29 agosto appuntamento con Cestha e One Ocean Foundation, mentre domenica 30 spazio a ‘Le vele al sole: proteggi’, iniziativa sulla fotoprotezione in collaborazione con Imi. L’evento è sostenuto dal title sponsor Kinder Joy of Moving e dai partner istituzionali Sport Valley Emilia-Romagna e Comune di Ravenna, a conferma del forte legame tra sport, territorio e responsabilità sociale. Il presidente FIV Francesco Ettorre ha sottolineato il valore dell’evento: "Sono eventi con numeri elevati che promuovono lo sport e i territori che li ospitano vere occasioni di crescita come è emerso dalla ricerca che abbiamo commissionato alla Luiss sul valore globale dell’indotto economico degli eventi velici". Il ds del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Pasini, ha evidenziato l’aspetto tecnico: "Cercheremo di far disputare le regate il più possibile vicino a riva per legare ancora di più l’evento sportivo alla spiaggia e a chi la frequenta".
Campionati italiani di vela. La carica dei cinquecento
Dal 29 agosto al 1° settembre a Marina le competizioni giovanili in singolo
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