ROMA – "Temevo nel periodo di fermo che non sarei più tornato su un palcoscenico e invece oggi posso dire con gioia ed entusiasmo che il viaggio continua e avrà un anticipo e un posticipo d'eccezione nella città in cui sono nato e in cui ho passato e passo gran parte del mio tempo". Mancava Roma, la città da cui tutto è cominciato, nel tour d’addio di Claudio Baglioni. Ora c’è, e il protagonista non lascia, anzi, raddoppia. Appuntamento il prossimo 24 ottobre a Piazza di Siena e il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali, rispettivamente all’inizio e alla fine del lungo giro di concerti con cui – stando agli annunci – il cantautore 75enne si congederà dalle scene. Che notte è questa! è il titolo scelto per i due eventi, che apriranno e chiuderanno una serie di show dedicati ai quarant’anni di La vita è adesso, l’album simbolo della sua discografia e il più venduto nella storia della musica italiana, con cinque milioni di copie. Pubblicato nel 1985, avrebbe dovuto essere celebrato già quest’estate, ma tutte le date sono state rinviate al 2027 a causa della polmonite interstiziale acuta che aveva colpito l’artista nei mesi scorsi.

Ora, però, Baglioni sta bene ed è pronto a partire per questo “GrandTour”, cinquanta date con cui attraverserà l’Italia da sud a nord, partendo e tornando nella capitale, sempre esibendosi in luoghi di alto valore storico, archeologico, paesaggistico o simbolico. Non fanno eccezione le due location romane, centrali anche nella sua geografia artistica. A Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, si era già esibito nel 1982 e nel 2009, richiamando complessivamente 350 mila spettatori; mentre tra il Colosseo (1996) e il Vittoriano (2010) aveva radunato ai Fori Imperiali addirittura 650 mila persone, in due degli spettacoli più celebri della sua carriera.