Un italiano su quattro sostiene che il proprio animale domestico sia il compagno di viaggio preferito, subito dopo il partner (38 per cento). Un legame sempre più forte, messo spesso in crisi dalle complicazioni dovute all’organizzazione delle vacanze: hotel che non li accettano e costi eccessivi per lasciarli in pensioni o in affido ai dog sitter. Una soluzione che sta prendendo sempre più piede e che risulta anche economicamente conveniente è lo scambio di casa: secondo uno studio condotto dalla community di scambio casa HomeExchange su oltre 8mila 500 membri, il 41 per cento dichiara di risparmiare con lo scambio casa almeno 200 euro a viaggio, o portandolo con sé o affidandolo gratuitamente al membro della community che soggiornerà nella propria abitazione.
Tenendo conto che l'abbonamento annuale a HomeExchange costa 175 euro all'anno e consente scambi illimitati all'interno di una rete di oltre 550mila case in 155 paesi, il risparmio è destinato a crescere. “Ci impegniamo a rendere il viaggio più accessibile per tutti, inclusi gli animali domestici. Per molti nella nostra community, gli animali sono componenti della famiglia a tutti gli effetti. Sappiamo che pianificare le vacanze in base alle loro esigenze può comportare sfide sia economiche che emotive, specialmente nei periodi di alta stagione come l'estate o le festività”, ha commentato Emmanuel Arnaud, co-fondatore di HomeExchange. Ma non è solo una questione economica, c’entra anche la fiducia: per gli iscritti alla community la serenità è garantita non tanto dalle abitazioni che accettano animali, ma dal fatto che il 91 per cento è aperto a fare pet-sitting durante uno scambio o lo ha già fatto.








