Il Consiglio del Ministri spagnolo ha approvato un nuovo disegno di legge antifumo, promosso dal Ministero della Salute e pronto a passare al Parlamento per il via libera. Lo scrive El Paìs, che elenca quattro misure principali: l’ampliamento degli spazi liberi dal fumo, la limitazione dell’accesso e del consumo da parte dei minori, l’equiparazione delle sigarette elettroniche alle sigarette tradizionali a base di tabacco (indipendentemente dal contenuto di nicotina) e il divieto di ogni forma di pubblicità e promozione, compresi i manifesti nelle vetrine dei negozi.
In particolare, sarà imposto il divieto di fumo ai minori con sanzioni fino a 200 euro o lavori socialmente utili, le aree libere dal fumo comprenderanno anche spiagge, terrazze di bar e ristoranti, piscine pubbliche, impianti sportivi, spettacoli ed eventi all’aperto, università e veicoli commerciali, e saranno istituite zone di protezione rafforzata intorno ad aree considerate sensibili come centri educativi, sanitari, sociali, culturali e di ricerca, parchi e aree gioco. La riforma impone inoltre maggiori limitazioni alla vendita e alla pubblicità di qualsiasi prodotto legato al tabacco, con l’obiettivo di porre fine all’attuale situazione in cui sigarette elettroniche e prodotti simili possono essere acquistati in minimarket e mercati. Infine, gli organi di informazione non potranno trasmettere prodotti audiovisivi in cui presentatori, collaboratori o ospiti consumano o mostrano prodotti del tabacco o correlati, nonché i loro marchi, loghi o altri segni identificativi.










