di

Salvatore Riggio

La 17ª tappa del Tour, mercoledì da Chambéry a Voiron su 174,7 km, offre un momento di respiro tra cronometro e Alpi: dopo un avvio in salita con quattro asperità, il percorso si stempera tra saliscendi e pianura verso uno scenario aperto tra fuga e volata

La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini.

I 174,7 chilometri da Chambéry a Voiron offrono uno scenario tattico del tutto aperto: la vittoria finale potrebbe sorridere al gruppo compatto allo sprint oppure premiare la fuga da lontano di qualche corridore a caccia del successo parziale.