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Michela Cirillo

Espianto per reni e fegato, effettuata l'autopsia. Presto il via libera per il funerale. Raccolte 20 mila firme per una legge sulla sicurezza in piscina

Si sta avvicinando, passo dopo passo, il rientro a Suisio di Alice Ferrari. Ieri si è svolta a Genova l’autopsia sul corpo dell’undicenne annegata il 15 luglio nella piscina dei Bagni Segesta di Sestri Levante dopo che i suoi capelli erano rimasti impigliati nel bocchettone per il ricircolo dell’acqua.Non è certo quanto a lungo Alice sia rimasta sott’acqua, ma l’esame ha confermato che la bambina è annegata perché il risucchio del bocchettone, attorno al quale le si erano attorcigliati i capelli, non le ha permesso di risalire. La piscina è al centro delle indagini coordinate dal pm Fabrizio Givri, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di Daniele Muzio e Anna Copello, madre e figlio titolari del lido.

Domani verrà formalizzato l’incarico al perito che avrà il compito di svolgere i rilievi tecnici sulla piscina, valutando se il bocchettone in cui Alice è rimasta impigliata e il sistema di ricircolo siano a norma di legge e rispettino i parametri di sicurezza. Nel mirino della Procura di Genova ci sono anche il rispetto della normativa regionale che vieta la balneazione ai minori di 12 anni non accompagnati e l’eventuale obbligo di presenza costante di un bagnino a bordo vasca.