Il provvedimento del Questore di Catanzaro dopo la proposta dei Carabinieri: quarantenne fermato a Nocera Terinese, durante la perquisizione trovato con liquido infiammabile. Vietato l'accesso a bar e luoghi della movida per dodici mesi

Il Questore di Catanzaro ha emesso una misura di prevenzione personale, nota come D.A.SPO. “Willy”, nei confronti di un cittadino italiano ritenuto socialmente pericoloso, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine sulla base delle proposte formulate dall‘Arma dei Carabinieri.

Le indagini dei Carabinieri

Il provvedimento, adottato su proposta della Compagnia Carabinieri – N.O.R. di Lamezia Terme, riguarda un quarantenne domiciliato a Nocera Terinese. L’uomo era stato sottoposto a perquisizione dai militari della Stazione Carabinieri di Gizzeria Lido dopo aver, secondo quanto ricostruito, minacciato il personale di un bar di Nocera Terinese al termine di un diverbio, mentre si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Durante la successiva perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di liquido infiammabile, con il quale avrebbe manifestato l’intenzione di incendiare il locale. Il tempestivo intervento dei militari ha impedito che le minacce venissero portate a termine.