Polizia a Forte dei MarmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciForte dei Marmi, 13 maggio 2026 – Il terrore in casa, le pistole puntate alla tempia e un bottino da 3 milioni. E’ stato un vero incubo quello vissuto da due donne (madre e figlia di 80 e 50 anni) tenute in ostaggio da quattro banditi armati che hanno fatto irruzione nella villa.
L’episodio, l’ennesimo nel giro di poche settimane, è accaduto in via Agnelli, una delle strade vicine al centro caratterizzata da un susseguirsi di abitazioni di lusso. Erano le 23,30 di lunedì quando la madre è uscita di casa per prendere alcune casse d’acqua sistemate nel loggiato esterno.
A quel punto sono spuntati i banditi che hanno minacciato e spinto la donna dentro la villa. Lei e la figlia, di origine russa, con la pistola alla tempia sono state costrette dai quattro uomini ad aprire la cassaforte. I banditi hanno preso di tutto rovistando ovunque: gioielli, contanti e perfino abiti e borse firmati per un bottino record di circa 3 milioni di euro.
I rapinatori hanno asportato la scatola nera delle telecamere
Una banda di professionisti del crimine viste le modalità di azione: i quattro sconosciuti infatti indossavano passamontagna e guanti e prima di fuggire via si sono premurati, con grande abilità, di asportare la ‘scatola nera’ della memoria delle telecamere a circuito chiuso in modo che non rimanessero i video di quella notte infernale.






