di

Vera Martinella

Alcune sostanze contenute in creme, profumi, deodoranti a contatto con i raggi ultravioletti possono scatenare una reazione chimica, provocando iperpigmentazione, dermatiti o irritazioni

Non ci sono solo le scottature a minacciare salute e bellezza della pelle sotto il sole. Molto meno noti sono le insidie legate ad alcune sostanze «fotosensibilizzanti» che a contatto con i raggi ultravioletti possono scatenare una reazione chimica provocando macchie scure sulla pelle (iperpigmentazione), dermatiti o irritazioni.

Attenzione a profumi e olii agli agrumiQuali? «Partiamo da alcuni componenti dei profumi, in particolare molecole naturali presenti negli oli essenziali di agrumi, che possono reagire con la luce solare e provocare fototossicità -risponde Piergiorgio Malagoli, dermatologo e responsabile della Psocare Unit all'IRCCS Policlinico San Donato -. Attenti a olio di bergamotto, limone, arancio amaro (petitgrain), cumarine (derivati vegetali usati per dare note di vaniglia) e alcol denaturato, che se applicato in grandi quantità può irritare la pelle. Molti prodotti, soprattutto quelli “naturali” o “biologici”, contengono questi ingredienti: è importante leggere le etichette e prestare attenzione a ciò che si applica direttamente sulla cute. In erboristeria si trovano, poi, prodotti (creme, profumi o antitraspiranti) che possono macchiare la pelle se interagiscono con il sole – continua l’esperto -: si manifesta una forma denominata fitofotodermatite che lascia esiti pigmentari per lunghi periodi nei siti di applicazione, dovuta all’interazione tra raggi solari ed estratti vegetali».