<p>A Stresa, tra i fairway alberati del Golf Club Alpino, con vista sul Lago Maggiore, il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso.

In queste colline il golf italiano ha mosso i suoi primi passi.

Era il 1925 quando si disputò il primo Open d’Italia:<strong> solo tre iscritti, tutti in giacca e cravatta! </strong>Alla prima edizione, ne seguirono altre due, nel 1926 e nel 1927. </p> <p> </p> <p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607201547485252/Herno_Pro-Am3-964562.jpg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Un secolo di golf, un club da sogno e un torneo esclusivo: il ritorno dell’eleganza italiana sui green di Stresa" /></figure><meta itemprop="about" content="Un secolo di golf, un club da sogno e un torneo esclusivo: il ritorno dell’eleganza italiana sui green di Stresa" /></div> </p> <p> </p> <p>A distanza di un secolo, questo sport continua a intrecciarsi con il presente grazie a una gara speciale, la <strong>Pro-Am del Golf Club Alpino di Stresa</strong>, un’iniziativa nata grazie a<strong> Hern</strong>o, eccellenza italiana dell’abbigliamento, con l’obiettivo di restituire centralità a un patrimonio sportivo spesso poco raccontato.