HomeMonza BrianzaCronacaIl Tempio della velocità si trasforma. Dal Serraglio al debutto di Casa Monza. L’Autodromo corre tra storia e futuroLa facciata dell’antico edificio sarà completata per il Gp, mentre prende forma la struttura ricettiva. A novembre scatterà la fase più intensa dei lavori tra media centre, paddock building e direzione gara.La facciata dell’antico edificio sarà completata per il Gp, mentre prende forma la struttura ricettiva. A novembre scatterà la fase più intensa dei lavori tra media centre, paddock building e direzione gara.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’Autodromo di Monza ha scelto una serata informale per mostrare come il Tempio della velocità stia cambiando pelle. Una cena, qualche anticipazione e soprattutto la sensazione che il circuito stia entrando in una fase decisiva della sua trasformazione. I lavori del secondo lotto, che prenderanno corpo dopo il Gran premio di Formula 1 di settembre, accompagneranno il circuito fino a luglio 2027, ridisegnandone funzioni, spazi e identità.
Intanto, alcune novità sono già visibili. Al Serraglio procede il restauro conservativo seguito dalla Soprintendenza: la facciata sarà completata entro questo Gp, mentre l’apertura come area hospitality – insieme al vicino fienile – è prevista per la gara dell’anno prossimo. Accanto a queste chicche, prende forma Casa Monza, erede di Casa Brembo (nata nel 2019) e unica struttura ricettiva interna al circuito. Nata dalla ristrutturazione della storica abitazione del custode, nell’area della Variante Ascari, oggi si presenta come un ambiente intimo ma tecnologico, pensato per ospitare sponsor, delegazioni e persino piloti che potranno fermarsi a dormire. I suoi 150–200 metri quadrati, distribuiti su due piani, alternano showroom, lounge, spazi per meeting riservati e installazioni multimediali dedicate al motorsport.








