La lingua del tuo cane è diventata blu, viola o ha assunto una strana tonalità? Prima di allarmarti è importante sapere che non sempre dietro questo cambiamento si nasconde una malattia. A volte la causa può essere semplicemente qualcosa che ha mangiato: alcuni alimenti molto pigmentati, come mirtilli o barbabietole, oppure sostanze come il carbone attivo, possono colorare temporaneamente la bocca dell’animale. Ma c’è un’altra possibilità, molto più seria, che ogni proprietario dovrebbe conoscere. Se quel colore insolito non dipende da una macchia esterna, potrebbe essere il segnale che il corpo del cane non sta ricevendo abbastanza ossigeno.
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In medicina veterinaria questa condizione prende il nome di cianosi e può rappresentare il sintomo di problemi che coinvolgono cuore, polmoni o circolazione sanguigna. Per questo, quando la lingua di un cane cambia improvvisamente colore senza una spiegazione evidente, è sempre consigliabile chiedere il parere di un veterinario.
Quando una lingua blu è normale e quando invece è un campanello d’allarme
Non tutti i cani con la lingua blu sono malati. Alcune razze possiedono questa caratteristica in modo naturale: il caso più conosciuto è quello del Chow Chow, che nasce con una pigmentazione blu-violacea della lingua dovuta alla genetica. La situazione cambia completamente quando un cane che ha sempre avuto gengive e lingua rosa improvvisamente presenta una colorazione bluastra o violacea. In quel caso non si tratta di una semplice caratteristica estetica, ma di un possibile segnale clinico che merita attenzione. Secondo i manuali veterinari di riferimento, la colorazione blu delle mucose può indicare una riduzione dell’ossigeno nel sangue. Quando l’organismo non riesce a trasportare abbastanza ossigeno ai tessuti, la lingua e le gengive possono diventare il primo segnale visibile di un problema interno.






