HomeFerraraCronacaLa terza corsia A13. Il pressing di Calvano e l’impegno di PrioloIl capogruppo Pd in Regione: "Arrivi fino a Ferrara". L’assessora: "Chiederò tempi certi al ministro Salvini".Il capogruppo Pd in Regione: "Arrivi fino a Ferrara". L’assessora: "Chiederò tempi certi al ministro Salvini".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa partita si gioca su una manciata di chilometri. Da una parte il Ministero delle Infrastrutture, che sarebbe orientato a limitare l’ampliamento dell’A13 al tratto fra Bologna e l’Interporto. Dall’altra la Regione Emilia-Romagna, che invece punta a prolungare la terza corsia fino a Ferrara, considerandola un’infrastruttura strategica non solo per il territorio estense, ma per l’intero sistema logistico regionale. Il tema è approdato nei giorni scorsi in Assemblea legislativa con un question time presentato dal capogruppo del PD Paolo Calvano, sottoscritto anche da Fabrizio Castellari, in vista dell’incontro in programma tra il presidente della Regione de Pascale, il ministro Salvini e i vertici di Autostrade, chiamati a fare il punto sul Passante di Bologna, sull’A14 e sulla direttrice Bologna-Padova. A rispondere in Aula è stata l’assessora regionale alle Infrastrutture Irene Priolo: "La situazione si trascina da dieci anni e ancora non abbiamo visto l’attivazione di alcun cantiere", ha osservato, spiegando che il nuovo protocollo dovrà riguardare il rafforzamento della tangenziale di Bologna, l’ottimizzazione della terza corsia con sistemi di gestione dinamica del traffico e il completamento dell’ampliamento dell’A14, già approvato nella fase esecutiva. Sul fronte A13, però, la Regione non intende arretrare: "L’ampliamento del tratto Bologna-Ferrara sarebbe strategico anche in vista del collegamento con la Cispadana. In sede di confronto con il ministro punteremo sulla strategicità dell’opera e chiederemo tempi certi". Parole che hanno soddisfatto Calvano, secondo cui "avere certezze sul futuro del nodo di Bologna e dei tratti di A14 e A13 è fondamentale", auspicando che al confronto con il Governo seguano finalmente decisioni operative. Nel frattempo, però, emergono indiscrezioni sull’orientamento del Ministero, che sembrerebbe intenzionato a concentrare gli interventi soltanto sul tratto Bologna-Interporto. Un’ipotesi che il capogruppo dem respinge con decisione. "La vera questione sull’A13 è molto chiara – afferma Calvano –. Il Ministero sembra orientato a intervenire solo sul tratto tra Bologna e Interporto, mentre la Regione chiede che l’ampliamento venga esteso fino a Ferrara. È una richiesta giusta, necessaria e strategica". Per l’esponente Pd fermarsi all’Interporto significherebbe offrire "una risposta parziale", perché "l’A13 non finisce lì, ma collega Ferrara, imprese, lavoratori, merci e servizi. Il Passante è importante, ma non si può perdere di vista l’intera direttrice Bologna-Padova". Una posizione che, almeno sul piano delle priorità, coincide con quella già espressa nei mesi scorsi dal sindaco Fabbri. Il primo cittadino aveva infatti incontrato a Roma il ministro Salvini per consegnargli il dossier sulle infrastrutture strategiche del ferrarese, tra cui il potenziamento dell’A13. Calvano lancia un ultimo appello: "Ci auguriamo che anche il sindaco Fabbri continui a sostenere questa battaglia, dando seguito agli impegni assunti dopo l’incontro col ministro Salvini".